Paulo Dybala, il Predestinato

Paulo Dybala, predestinato, attaccante Juventus, piede vellutato, viso d’angelo e campione affermato a soli 22 anni.

“Piango per mio padre, morto quando avevo 15 anni. Ha lottato per tanto tempo contro un tumore al pancreas, ma è stato inutile A me, per proteggermi non dicevano tutto, così io mi illudevo, speravo che guarisse. Oggi parlo spesso di lui con mamma, mi succede di sognarlo e ogni volta mi sveglio tra le lacrime. Mio padre aveva un sogno: che uno almeno dei suoi tre figli diventasse calciatore. Non c’è riuscito Gustavo, il maggiore, e neanche Mariano, che tutti dicono fosse più forte di me, ma che è stato vinto dalla nostalgia di casa. Perciò io dovevo farcela: per onorare la memoria di papà ed esaudire il suo desiderio.

Lui mi aveva accompagnato ad ogni allenamento, un ora di macchine da Laguna Larga, dove vivevamo, a Cordoba. Quando mori, chiesi alla società farmi tornare a casa. Per sei mesi giocai nella squadra del mio paesino. E dato che non c’era più nessuno che poteva portarmi avanti e indietro dall’allenamento, mi trasferì nella pensione della squadra. Non fu facile: ero rimasto orfano da poco e avevo la famiglia lontano. Mi chiudevo in bagno a piangere, ma non ho mollato.

E oggi so che papà è orgoglioso di me. I miei gol li dedico a lui.”

Paulo Dybala

Piscina privata

“Non si insegna a nuotare al pesce” (prov. africano)

Certamente questa non è una piscina olimpica e ma semplicemente una piccola “pozza d’acqua” per committente privato, per imparare i primi rudimenti acquatici e per rinfrescarsi durante l’estate. Alla richiesta di un idea, questo quello che ne è venuto fuori.

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Mai più vittime

“Vittime del silenzio” è il titolo dello spettacolo andato al Teatro Moderno di Savignano, con la regia di Arturo Cannistrà. Parte del progetto “Leggere per Ballare”, lo spettacolo è prodotto per l’eliminazione della violenza sulle donne. L’evento offre una riflessione sulle motivazioni storiche e culturali del silenzio che circonda da sempre la violenza maschile sulle donne, avviando una riflessione formativa sugli stereotipi che ancora alimentano modelli di relazioni impari basati sulla disuguaglianza di potere nella società.

Attraverso queste immagini, la mia interpretazione dell’evento.

”I diritti delle donne sono una responsabilità di tutto il genere umano; lottare contro ogni forma di violenza nei confronti delle donne è un obbligo dell’umanità; il rafforzamento del potere di azione delle donne significa il progresso di tutta l’umanità.” – Kofi Hannam

Fascino senza confini

Laura Barth, questo il nome che cela dietro questo sorriso contagioso e affascinante. Per un anno al centro della sua vita c’è stato JTv, canale tematico della JuventusFC, un’esperienza affrontata con tanto l’entusiasmo. Capita così di imbattermi e perdermi in questo suo volto pieno di fascino. Queste alcune immagini scattate in omaggio alla modella e attrice Laura!

UN GIORNO SENZA SORRISO è UN GIORNO PERSO. Charlie Chaplin

Diciotto volante…

Piccolo omaggio all’attaccante del Cesena Calcio, Milan Djuric, Bosniaco di nascita e romagnolo di adozione. Fisico poderoso, con le sue continue acrobazie, permette tanti occasioni di scatto in posizione sempre al limite.

 

 

Notte Rosa

Concerto di Radio Bruno a Cesenatico. Per il secondo anno consecutivo, protagonisti del “Capodanno dell’Estate Italiana” in piazza Costa di Cesenatico, sotto il grattacielo, cantanti di prim’ordine si sono esibiti trascinando il numeroso pubblico; la carica travolgente trasmessa denota la voglia di divertirsi sia per gli adolescenti, a cui principalmente era rivolto il concerto, sia per i meno giovani contagiati da tanta spensieratezza! Noi c’eravamo, bellissima serata con mia figlia Gloria.

Ballando a 7Crociari

 

La danza non è spiegabile a parole e nulla di quanto se ne possa dire potrà sostituire ciò che alla fine si vedrà sul palcoscenico. I più grandi ballerini non sono grandi per il loro livello tecnico, sono grandi per la loro passione, quella trasmessa dal M° Paolo ai suoi ragazzi!

Danzando

“Ballare significa confrontarsi con se stessi. È l’arte dell’onestà. Si è completamente allo scoperto quando si balla. La propria salute fisica è allo scoperto, la propria autostima è allo scoperto. La propria salute psichica è allo scoperto, è impossibile ballare senza essere se stessi. Quando si balla si dice la verità. Se si mente, ci si fa male.” SHIRLEY MACLAINE

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15. Mostra Internazionale di Architettura

La Biennale di Venezia è tra le più antiche, importanti e prestigiose rassegne internazionali d’arte contemporanea al mondo. Nata come società di cultura nel 1895 con l’organizzazione della prima Esposizione Biennale d’Arte del mondo, al fine di stimolare l’attività artistica e il mercato dell’arte nella città di Venezia e nell’unificato stato italiano, ha tuttora il fine di promuovere le nuove tendenze artistiche ed organizza manifestazioni internazionali nelle arti contemporanee. È aperta al pubblico dal 28 maggio al 27 novembre 2016, ai Giardini e all’Arsenale, la 15. Mostra Internazionale di Architettura dal titolo REPORTING FROM THE FRONT, diretta da Alejandro Aravena.

Per maggiori info: la Biennale

Il Viaggio

La porta, la soglia, la strada: attraverso di essi comincia il viaggio spesso reale – talora immaginario – che tocca paesaggi, frontiere, percorsi, mete visibili e invisibili. Verso l’altro, l’altrove, l’oltre. E alla fine del viaggio ritroviamo sempre noi stessi, o un frammento di noi stessi. La Danza è un viaggio e chi viaggia vive più volte.

Tutte le immagini dello spettacolo le puoi vedere qui in “galleria pubblica”: IL VIAGGIO

Pinocchio

“Canta pure, Grillo mio, come ti pare e piace: ma io so che domani, all’alba, voglio andarmene di qui, perché se rimango qui, avverrà a me quel che avviene a tutti gli altri ragazzi, vale a dire mi manderanno a scuola, e per amore o per forza mi toccherà a studiare; e io, a dirtela in confidenza, di studiare non ne ho punto voglia e mi diverto…”

Tutte le immagini dello spettacolo le puoi vedere qui in “galleria pubblica”: PINOCCHIO

La Creazione

“L’uomo deve rendersi conto che occupa nel creato uno spazio infinitamente piccolo e che nessuna delle sue invenzioni estetiche può competere con un minerale, un insetto o un fiore. Un uccello, uno scarabeo o una farfalla meritano la stessa fervida attenzione di un quadro di Tiziano o del Tintoretto, ma noi abbiamo dimenticato come guardare.”  Claude Levi Strauss

Tutte le immagini dello spettacolo le puoi vedere qui in “galleria pubblica”: CREAZIONE